Sono già molte le imprese che si sono dotate di un sito aziendale ufficiale. Eppure la maggior parte di esse nutre ancora parecchie riserve sulla gestione di un blog vero e proprio.

Ritenuta un’attività frivola, un blog in realtà è lo specchio delle porte aperte di un’azienda verso i clienti.

Potrebbe infatti ottenere il risultato di trovare nuove vie per promuovere la propria mission, i prodotti o servizi, trovare nuove opportunità commerciali.

La metodologia inbound attira attenzioni crescenti.

Ritenuta come la più efficace nel panorama del marketing digitale, in particolare nell’ambito business-to-business. I contenuti sono l’aspetto principe, letteralmente. Incarnano la filosofia di offrire all’utente ciò di cui ha bisogno nel momento in cui lo sta cercando.

I vantaggi che derivano dalla gestione di un blog aziendale sono:

  • + traffico
  • + fiducia
  • + lead
  • + fedeltà
Chiariamo una volta per tutte cosa sia un blog.

Un blog è un sito con contenuti aggiornati di frequente che riguardano un argomento e sono ottimizzati su una specifica parola chiave.

Non si tratta di una sezione statica del sito aziendale, come la home page o la pagina “Chi siamo”, ma una sezione aggiornata spesso e ricca di contenuti freschi. Talvolta meglio ancora se interattiva, con i commenti degli utenti e clienti.

Attenzione anche all’argomento: creare un blog aziendale significa avere la possibilità di rivolgervi direttamente ad una nicchia di pubblico selezionata e interessata alle vostre offerte, a differenza di quanto accade nel marketing tradizionale in cui i messaggi pubblicitari sono rivolti ad un target generico; per questa ragione i cosiddetti metodi outbound risultano sempre meno efficienti perché costosi e poco mirati.

Per chi creare il blog aziendale? Molte persone, in realtà, anche se in questo post suddivideremo i destinatari dei contenuti in 2 macro gruppi.

  1. I motori di ricerca come Google “leggono” i blog per scoprire di cosa parlino e indicizzarne le pagine per offrire una risposta agli utenti nei risultati delle loro ricerche. Ad esempio, Google analizzando questo articolo potrà proporlo a chi sta effettuando una ricerca sul perché sia importante creare blog aziendale.
  2. I clienti potenziali leggono i blog per cercare contenuti rilevanti e utili su un determinato settore industriale: ormai la quasi totalità del processo d’acquisto viene svolta in autonomia dai buyer che non hanno bisogno di frequentare fiere o incontrare i venditori per conoscere le funzioni o i vantaggi di un prodotto/servizio, ma trovano ogni specifica, piuttosto facilmente, online e con pochi clic.

Probabilmente ora starete pensando “il mio cliente tipo non legge blog, ne sono certo!” Niente di più sbagliato. Forse i vostri prospect non si iscrivono alle newsletter di un blog, ma ciò non implica che non si imbattano in post sui blog nel corso delle loro ricerche online e che si soffermino a leggerli se trovano che rispondano ai propri dubbi.