Essere responsive è un must, soprattutto per gli e-commerce. Ma cosa vuol dire essere responsive? Significa adattare una pagina web agli schermi di smartphone e tablet. Semplice no?

Non proprio, soprattutto considerando le più svariate esigenze della clientela odierna. Basti pensare che il 90% dei clienti di e-commerce sulla piazza si aspettano la stessa assistenza sia da desktop che da dispositivi mobili, ma non è sempre il caso purtroppo.

Non hanno tutti i torti in fin dei conti.

Considerando che oggi l’utilizzo di dispositivi mobili sorpassa di gran lunga quello sui dispositivi da desktop.

Insomma, gli e-commerce stanno diffondendosi a dismisura e oramai si è ben a coscienza che gran parte degli acquisti odierni avvengono online.

Detto questo, ogni web designer sa bene cosa sta per accadere ed è per questo che ottimizzare un e-commerce per i dispositivi mobili è praticamente obbigatorio.

Come ottimizzare un e-commerce su smartphone e tablet.

Quindi come sistemare un e-commerce sui dispositivi mobili in modo che soddisfi le richieste della clientela e risulti funzionale? Una tra le prime cose da considerare è ottimizzare i post sui social. Gran parte degli acquisti online avvengono tramite i post dei social ed è d’uopo organizzarsi a dovere in questo senso.

Un altro buon metodo è sistemare gli ad in modo efficiente e pubblicarli durante la settimana. Questa è senz’altro un’ottima tecnica per aumentar l’engagement e far girare un e-commerce come si deve.

Ultimo ma non meno importante step da ottimizzare (anzi, probabilmente è il più importante) è il processo di checkout. Quanti di voi se ne vanno sul più bello perché si vedono alzare il prezzo dalle spese di spedizione? Oppure semplicemente non si è convinti dell’acquisto finale quando si arriva a pagare?

Più il processo di checkout sarà semplice e poco arzigogolato, più possibilità si avranno di incrementare le vendite.